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Guida alla scelta dei "depuratori" domestici

Digitando “depuratori domestici”, termine generico e per altro improprio, vi apparirà una lista infinita di proposte. Decine o centinaia di società di ogni ordine e grado, con prezzi che oscillano da pochi euro a migliaia di euro.
Come potrebbe fare secondo voi, un consumatore ad orientarsi?

Il nostro intento è quello di fare chiarezza, cercando di aiutarvi a navigare in questo settore che pur parlando di acqua, non è poi così limpido. Affrontare questo argomento con troppa superficialità potrebbe essere pericoloso, consigliamo quindi di iniziare la ricerca tenendo bene a mente qual è il risultato che si vuole raggiungere.

Abbiamo individuato, in questa fase principale quelle che sono le necessità medie, basandoci sulla nostra esperienza professionale, suddividendole poi in più categorie con indicazioni specifiche sulla convenienza economica.

Guida alla scelta dei depuratori domestici immagine trasparente
  1. Riportare l’acqua alle sue condizioni ottimali
  2. Avere, in qualsiasi momento, acqua fredda e gasata
  3. Addolcire l’acqua 
  4. Risparmiare sull’uso dei saponi e sul consumo energetico
  5. Soluzioni per il Business (ristoranti, asili, ospedali, etc)
  6. Service & gestione clienti

Sicuramente vi sarete riconosciuti in uno di questi aspetti che meritano di essere affrontati singolarmente.

1. Riportare l'acqua alle sue condizioni ottimali

Quando si parla di acqua da bere, si parla di salute ed è un bene conoscere le soluzioni nate per risolvere i principali problemi:

  • Solidi sospesi
  • Residui della potabilizzazione (tracce di cloro e impurità)
  • Ossidi
  • Potenziali batteri e virus
  • Arsenico e metalli pesanti

Per ciò che concerne invece il contenuto minerale che è soggetto alla potabilità, si deve per esempio escludere l’eliminazione del calcio e magnesio (e di molti altri elementi) che sono importantissimi per il nostro organismo. Sono da sconsigliare per l’acqua di rete addolcitori o osmosi inversa, che sono adatti per l’acqua destinata ad uso sanitario (ad esempio per prevenire le incrostazioni dalle caldaie o lavatrici).

Soprattutto l’osmosi è impropria se applicata all’acqua da bere ma cerchiamo di capire perché:

Per quanto concerne l’impiego di impianti ad osmosi inversa, questo processo sfrutta un principio fisico noto da secoli, per funzionare bene però richiede tecnologie costose, il suo impiego è adeguato al livello industriale ma sicuramente inadatto ad un’acqua già potabile (che per altro se sottoposta a questo processo diventa NON potabile).
In breve, non ha senso impiegare questa tecnologia sull’acqua già di buona qualità, impoverirla dei sali minerali importanti per la salute a costi altissimi e con uno spreco di acqua potabile che supera mediamente l’80%.
Infatti, è opportuno sapere che le membrane di un impianto ad osmosi inversa hanno un’entrata e due uscite: da una si ha il permeato (l’acqua filtrata che è più o meno il 10% dell’acqua usata) dall’altra si ha la grezza o concentrato che va allo scarico.
La minima presenza o quasi totale assenza dei sali è il motivo per cui detta acqua non fa elettrolisi, ovvero, non conduce elettricità, questa caratteristica per la vita è indice di pericolo e non di qualità!
Sicuramente però la parola stessa appare molto tecnologica, quasi suggestiva, anche se magari il sistema proposto è un “osmosino” con accumulo adeguato solo al mantenimento degli acquari tropicali.
Un buon sistema infatti, oltre ad esser costoso, richiederebbe un integratore di sali, se poi volessimo anche refrigerare e gassare l’acqua, il costo complessivo sarebbe simile a quello di un’utilitaria!
In buona sostanza l’acqua potabile non ha bisogno di sistemi di dissalazione o di altri interventi drastici per tornare alle condizioni ottimali di utilizzo, la giusta soluzione è sicuramente una buona microfiltrazione. Questo trattamento garantisce l’eliminazione dei solidi sospesi e delle particelle microinquinanti, ma lascia invariato l’equilibrio dei sali che fanno si che l’acqua sia proprio POTABILE”.

Marcello Cuni

2. Avere acqua fredda e gasata

Non sottovalutare mai la gradevolezza dell’acqua in base al proprio gusto personale, disporre in modo ergonomico di acqua fresca e/o con le bollicine significa avere uno stimolo costante a bere più spesso con evidenti benefici fisiologici.
Tutti noi abbiamo in famiglia chi preferisce acqua frizzante anziché liscia e per questo motivo non possiamo che prendere in considerazione le soluzioni che, a valle del trattamento, non solo portano l’acqua ad una temperatura giusta di sorgente circa 10 °C, ma che riescano anche a gassarla in modo personalizzabile. Addizionando all’acqua con del  CO₂, disporremo di un’acqua perfetta per ogni tipo di persona familiare o ospite che sia adatta anche alla preparazione di bibite fatte in casa. 

3.addolcire l'acqua

sistemi dedicati all’addolcimento, come già detto, non sono indicati per l’acqua da bere in quanto le resine cationiche a scambio ionico eliminano la durezza temporanea dell’acqua causa di incrostazioni e di spreco di detersivi, ma per contro aumentano il contenuto di sodio e di cloruri. Applicare l’addolcimento nell’uso sanitario invece, prolunga notevolmente la vita di ferri da stiro, di scaldabagni, lavatrici, lavastoviglie, etc. Per questo bisogna, se è possibile, prevedere trattamenti differenziati.

4.risparmiare sull'uso dei saponi e sul consumo energetico

Un’acqua sottoposta a trattamento di addolcimento permette di usare meno saponi e ammorbidenti. A livello epidermico poi, la sensazione è molto piacevole come l’acqua di montagna.

5.soluzioni per
il business

In questa categoria rientrano tutte quelle persone che hanno come obiettivo l’intento di portare un servizio di qualità all’interno della propria azienda, grande o piccola che sia.
Questi tipi di impianti devono essere creati ad hoc in base alle esigenze, ed è bene prendere accordi solo dopo il sopralluogo.

Vanno tenute presenti le condizioni di utilizzo per poter proporre la soluzione migliore e più economica per ogni caso specifico. Queste soluzioni sono pensate per soddisfare:

  • Struttura alberghiera
  • Sala mensa
  • Bar
  • Ospedali
  • Uffici
  • Scuole
  • Grandi e piccole comunità

6.service & gestione clienti

E’ importante affidare la gestione del service di queste tecnologie ad un’azienda qualificata con esperienza pluriennale. 

Poter ricevere consigli da professionisti di settore può farvi risparmiare tempo e denaro, così come la gestione programmata delle manutenzioni e degli interventi straordinari.

Deve offrire la possibilità di personalizzare le scadenze dei controlli ordinari sulle esigenze personali.

L’azienda a cui vi rivolgerete deve essere rintracciabile e deve dare la possibilità di interfacciarsi direttamente in ogni momento!

Fai la scelta SALUTARE, RESPONSABILE, che NON INQUINA
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